Non si conoscono con certezza le origini dello stemma civico della Città di Cori, ma non si è lontani dal vero se si ipotizza una sua derivazione da qualche sigillo usato dall'istituto comunale locale per rendere ufficiali i propri atti.

Lo stemma più antico che si conosce è quello scolpito su una lastra marmorea posta sulla facciata dell'oratorio dell'Annunziata, fatto costruire nel primo ventennio del XV sec. dal comune di Cori e dal cardinale spagnolo Pedro Fernandez de Frìas. Il Leone, in uno stile gotico, presenta un cuore incavato e genitali marcatamente evidenziati.
La tradizione vuole che il Leone sia un riferimento mitologico ad Ercole, di cui ne rappresenterebbe la forza, che sarebbe passato per Cori di ritorno dalla Spagna dove si era recato per discacciar di qui Principi tiranni, che il Laurienti identifica con Gerione.
Il cuore sarebbe invece riferimento esplicito alla generosità dei corani.

Con il passare del tempo lo stemma civico si modifica e si trasforma, anche se mai radicalmente, in funzione dell'evoluzione storica e politica di Cori. La vera novità è però la corona che sormonta lo scudo, postavi dopo la concessione a Cori del titolo di Civitas, fatta da papa Paolo V nel 1606, dietro pagamento di 200 scudi da parte della comunità.

Il 27 febbraio del 1934, successivamente al Regio Decreto 1440 del 12 ottobre del 1933 che conferisce lo stemma alla Città di Cori; un decreto del capo del Governo approva lo stemma "di rosso, al leone d'oro rampante caricato e sovrapposto di un cuore vermiglio" e ne dispone l'iscrizione presso l''Albo della Consulta Araldica.

L'attuale Gonfalone della Città di Cori viene concesso con Decreto del Presidente della Repubblica del 9 gennaio 2004 e presenta la seguente descrizione: "Di rosso, al leone d'oro, allumato e linguato di rosso, caricato sotto la criniera dal cuore, dello stesso. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di rosso, il motto, in lettere maiuscole, puntate, d'oro, S.P.Q.C".

L'immagine che ha ispirato il gruppo a scegliere come insegna il Leone Rampante, è quella posta nel 1887 sulla Fontana monumentale di Monte Pio, realizzata in metallo, con il cuore in rilievo e inscritta in uno scudo cuoriforme.

Il 7 dicembre 2010, gli stemmi posti sulla fontana di Monte Pio sono stati trafugati da ignoti, compiendo uno scempio ed un oltraggio al Popolo di Cori, che con vanto ed orgoglio si riconosceva in quei simboli.
Il Gruppo Sbandieratori "Leone Rampante" si è fatto carico del rifacimento degli stemmi che sono stati donati alla Comunità e ricollocati dove erano il 9 aprile 2011.

 

Fonti: "Dello Stemma Civico di Cori" di E. Di Meo e P.L. De Rossi.

 



Homepage Arte della Bandiera Spettacolo Costume Origini Galleria Foto Città di Cori Stemma Leone nel Mondo Organigramma Rassegna Stampa

 
 
 
Copyright Leone Rampante 2009 - Prog. Grafico e Sviluppo RobertoCampagna - Foto: Leone Rampante, E. Alessi, V. Pacifici.